![]() | All'Assemblea dell'Euroregione Adriatica tenutasi nella città italiana di Ancona, i rappresentanti di 22 regioni hanno eletto gli organi esecutivi di quest'associazione, costituita ufficialmente nel giugno di quest'anno a Pola. Presidente dell'Assemblea è Ivan Jakovčić, presidente della Regione Istriana. Ai sensi dello Statuto, a far parte del Comitato esecutivo sono entrati i membri di tre regioni italiane: Veneto, Marche e Friuli-Venezia Giulia, mentre la costa orientale dell'Adriatico verrà rappresentata dalla Regione di Spalato e Dalmazia, la regione albanese Skadar ed il Montenegro. Ivan Jakovčić rimane presidente dell'Euroregione Adriatica nel mandato della durata di un anno, mentre la carica di vicepresidente è andata al Presidente della Regione Molise, Angelo Michele Iorio. |
Ad Ancona sono state istituite pure sei commissioni
| Ad Ancona sono state istituite pure sei commissioni: per le questioni istituzionali, la pesca, il traffico e l'infrastruttura, l'ambiente, il turismo e la cultura, ed infine l'economia. Per quel che concerne le regioni croate, quella di Zara presiederà la Commissione per la pesca. Dei rappresentanti croati nel Comitato di sorveglianza è stata eletta la Presidente della Regione di Dubrovnik e della Neretva Mira Buconić, mentre nel Comitato esecutivo, il Presidente della Regione di Spalato e della Dalmazia Ante Sanader. La seduta è terminata con l'emanazione del programma e delle direttrici per il lavoro dell'Euroregione per l'anno venturo. L'Assemblea successiva è fissata per la prossima estate, molto probabilmente in Albania quando sarà eletto anche il nuovo presidente. - Penso che con l'istituzione dei nuovi organi sia stato fatto un grosso passo in avanti nella realizzazione dell'Euroregione Adriatica. Segue la sua presentazione ai massimi fori europei a Bruxelles, cioè al Parlamento europeo e alla Commissione europea. D'altra parte, ci adopereremo anche per la presentazione di questa realtà adriatica a livello nazionale, ha dichiarato Ivan Jakovčić. Il Presidente della Regione Marche che ha ospitato l'Assemblea, Gian Mario Spacca, ha dichiarato che l'Euroregione Adriatica è un mezzo importante per agire a favore degli interessi adriatici nella sede dell'Unione Europea. - L'Unione Europea è stata finora molto più orientata verso le realtà del Mar Baltico; in questo senso va fatta una svolta. L'Euroregione Adriatica è una realità concreta che servirà per la coordinazione di oltre 400 progetti transconfinari che al momento coinvolgono varie istituzioni regionali e istituzioni sulla costa occidentale e orientale dell'Adriatico, ha dichiarato Spacca. Dal prossimo agosto inizierà ufficialmente l'applicazione del nuovo Regolamento europeo del lavoro e dell'istituzione delle euroregioni che le istituisce dal punto di vista giuridico quale parte integrante del sistema giuridico europeo. Con l'entrata in vigore del nuovo Regolamento l'Euroregione Adriatica potrà usufruire delle dotazioni finanziarie dell'UE. Ricordiamo che l'Euroregione Adriatica è stata istituita per agevolare una reciproca conoscenza geografica e lo sfruttamento delle comuni risorse naturali e dei collegamenti relativi al traffico, ovvero per la salvaguardia dell'Adriatico quale preziosa risorsa naturale. Il principale obiettivo politico dell'Euroregione Adriatica è l'integrazione di tutti gli stati dell'Adriatico nell'Unione Europea. L'Euroregione Adriatica raccoglie sette regioni italiane, tre comuni costier sloveni, sette regioni croate sull'Adriatico, il Cantone dell'Erzegovina e della Neretva della Bosnia ed Erzegovina il Montenegro e l'Albania. |




